Cineclub Canudo

  • 2010 / Identity

Il progetto per il logo del Cineclub Canudo trae ispirazione dalla copertina di “Echoes” dei Pink Floyd per rappresentare molteplici “camere / telecamere”, intese come luoghi dell’esperienza , e le varie prospettive che ne derivano.
Ricciotto Canudo, a cui il cineclub ha il titolo, è stato tra i primi a credere nel valore artistico del cinema e a teorizzarne l’estetica come sintesi di tutte le arti: sua è infatti la definizione del cinema come “settima arte”. Questa è la premessa alle molteplici attività del cineclub che spaziano dalla produzione di cortometraggi, all’organizzazione di cineforum, corsi di cinema, workshop, mostre e rasssegne come Avvistamenti e Sonimage.

The logo design for Cineclub Canudo is inspired by the cover of “Echoes” by Pink Floyd to represent multiple “rooms/cameras” intended as places of the experience and the various perspectives that derive from them.
Ricciotto Canudo, to whom the cineclub is entitled, was among the first to believe in the artistic value of cinema and to theorize its aesthetic as a synthesis of all the arts: his is in fact the definition of cinema as “seventh art”. This is the premise of the multiple activities of the film club which range from the production of short films, to the cineforum organization, film courses, workshops, exhibitions and shows such as Avvistamenti and Sonimage.