Aritmia mediterranea

  • 2012 / Graphic Design, Illustration

Aritmia Mediterranea è stato un festival musicale, creativo e culturale promosso dal circolo Arci Il Cavallo di Troia di Molfetta. Innovativa e unica nel suo genere, la manifestazione, sempre gratuita, ha saputo coniugare la ricerca musicale nel panorama italiano di maggior talento a riflessioni partecipate e condivise sui principali temi del quotidiano, spesso legate alle problematiche del territorio. Il 2012 festeggia il decennale del festival con un titolo che condensa con ironia e doppi sensi di lettura le tematiche dell’edizione: “2012 – Odissea per lo spazio, un viaggio in 3D” in cui 3 dì equivale anche a dire 3 giorni e l’odissea è la metafora con cui, attraverso concerti, workshop, dibattiti viene percorso collettivamente un viaggio di conoscenza e riappropriazione degli spazi cittadini nell’ottica della rivalutazione di ciò che è il bene comune.
Il progetto grafico, interpreta visivamente il tema del festival attraverso dei collage inspirati all’estetica rock e sci-fi, inserendo anche anaglifi 3d per alcuni dettagli. Concettualmente anche in questo caso i visual giocano con doppi sensi, riferimenti ai simboli locali, citazioni e critica sociale. Nel primo poster una piovra, metafora di mafie e malaffari, sovrasta la città e avvinghia i tentacoli su una mano molto rock che nella sua forma vuole ricordare anche il Duomo di Molfetta, il monumento più rappresentativo della città. Nel secondo la scimmia kubrickiana è montata sul corpo di Pete Townshend degli Who che, invece di distruggere la chitarra, arriccia il cefalopode del primo poster. In questo caso il collage, oltre ad auspicare una vittoria della musica sul malaffare , vuole omaggiare la tradizionale abitudine dei pescatori locali di “cazzare il polpo”, azione che rende più morbide le sue carni.

“Aritmia Mediterranea” has been a musical, creative and cultural festival promoted by the Arci club Il Cavallo di Troia in Molfetta. Innovative and unique in its kind, the event, always free, has been able to combine musical research within the most talented Italian scene with participated and shared reflections on the main topics of daily life, often linked to the problems of the territory. 2012 celebrates the tenth anniversary of the festival with a title that condenses the themes of the edition with irony and puns: “2012 – An Odyssey for the Space, a 3D trip” in which 3D is also equivalent to say 3 days and the odyssey is the metaphor for a collective journey of knowledge through concerts, workshops, debates. A journey took for the reappropriation of the public spaces and to re-evaluate what is the common good.
The graphic project, visually interprets the main thematics of the festival through collages inspired by rock music and sci-fi aesthetics, including 3d anaglyphs for some details. Also in this case the visuals conceptually play with visual puns, references to local symbols, quotes and social criticism.
In the first poster an octopus, a metaphor for mafia and dirty deeds, overhangs the city and clings the tentacles on a horned hand, that also reminds in its shape, the Duomo of Molfetta, the most representative monument of the city. In the second, the Kubrickian monkey mounted on the body of Pete Townshend from the Who, instead of destroying the guitar, smashes the cephalopod of the first poster. In this case, the collage, in addition to hoping for a victory of music on dirty business, wants to pay homage to the traditional habit taken by local fishermen to “cazzare il polpo” (to smash the octopus on the rocks), action that makes its meat softer.


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